Archivi categoria: Nuoto

Comodo

Standard

Andrea è andato in piscina con papà, e in corsia ha fatto il suo comodo, ignorando il centodue per cento delle istruzioni.

A casa, con un’amica, abbiamo fatto il nostro comodo, aspettando che papà tornasse e risolvesse il problema con le frazioni che ci stava sconfiggendo.

Tra qualche giorno dovrebbero arrivare tutte le figurine che mi mancano per finire l’album, nel frattempo cercherò di spingere mamma verso il negozio dove vendono i giochi per il diesse. Non c’è niente di meglio che starsene comodosa sul divano a spingere tasti.

Annunci

A casa

Standard

Sono riuscita a superare questi giorni di scuola prima delle vacanze di Pasqua, sì! La nostra permanenza a casa sta iniziando a provocare dei problemi ai sistemi nervosi della Grande Generatrice e dell’Infaticabile Sherpa. Stiamo in silenzio solo quando giochiamo al diesse o al computer, ma visto che gran parte del tempo dobbiamo farne a meno, passiamo questa gran parte a giocare tra noi litigando per futili motivi e urlando a più non posso. Ieri sera con mamma siamo andate a una piccola festa a casa di un’amica e siamo rimaste là fino a tardissimo, ma oormai sono una giovane, come ci chiama la maestra.

Godzi, a parte il rischio di farsi espellere dal corso di nuoto per cattiva condotta, non dà molti pensieri. Abbiamo individuato i tre modi in cui si comporta quando qualcosa che desidera gli viene rifiutato: 1) piange sbattendo i piedi a terra e le braccia sui fianchi; 2) implora con sguardo da cucciolo indifeso; 3) aggredisce brutalmente modello Ninja. Riprende 1), poi 2), poi 3) all’infinito.

Torna il nuoto

Standard

Andrea si chiude in camera e passeggia sognando a occhi aperti, così dice. Chissà cosa sogna, macchine e treni immagino.

La mia amica m’ha regalato novanta figurine dei cucciolotti, lei ha iniziato la raccolta molto tempo prima di me e ha un sacco di doppioni, che fortuna!

Abbiamo cercato di risolvere un problema di aritmetica insieme, ieri, ma abbiamo fatto un disastro, fortuna che è tornato papà che ci ha aiutate.

Visto che il corso di ginnastica artistica è finito, forse riprendo nuoto, non è che mi vada molto, anzi non mi va per niente! Però c’è la mia amica, chiacchieriamo in corsia, l’istruttore ci strilla, così andrà a finire.

Carnevale è finito

Standard

Siamo stati un fine settimana da nonna Adriana. Siamo stati benissimo, eravamo diesse-muniti e quindi non temevano nulla, nemmeno i dinosauri tyrannosaurusrex puzzelloni. mamma e papà sono stati da soli e sono andati a una bella festa.

Abbiamo preso le pagelle. Se la mia è stata leggermente al di sotto delle aspettative, quella di Godzi è stata al di sopra, così mamma e papà sono stati molto contenti perché abbiamo bilanciato.

Andrea, giorno delle Ceneri, ha trovato gustoso lanciare coriandoli contro tutto ciò che si muovesse. Ha riportato il suo violino finalmente funzionante grazie alla pece passata sull’archetto. Ci aspettavamo rumori strazianti, invece Godzi ha prodotto suoni gradevoli.

Dovevo andare alla festa di carnevale in classe, invece ho avuto mal di pancia. Quando si dice la fortuna.

L’istruttore di nuoto di Godzi dice che dovrebbe fare tuffi, che sarebbe forte e bla bla. Anche secondo me andrebbe forte, già a cinque anni si tuffava dagli scogli terrorizzando le mamme.

Standard

Mentre Andrea è a nuoto, e chissà cosa pensa l’istruttore di quel che combina Godzi in corsia, io sto a casa, riesco a sentire gli urlacci rivolti al mio irragionevole fratellino e intanto smonto e rimonto il nostro alberello di natale dotandolo di palline rosse di colore pregiato, elementi dorati, lucine, ma tutto posizionato secondo il mio mirabile senso armonico.

L’occupazione dello scenario per il presepe da parte di Godzi mostra le prime crepe; in cambio di non so cosa, ha consentito al Miserabile Facchino di poggiare alcuni pastori e soprattutto le Pecore Mangione, che fanno a pezzi i trattori di lego scatenando la reazione delle truppe meccanizzate.