Archivi categoria: feste

I giorni scivolano su bucce di banana

Standard

Il pigiama-party organizzato dalla mia amica per il suo compleanno è andato bene, le lasagne che abbiamo preparato un’ora prima, nel corso di cucina, erano buone e sono stata precettata per prepararle a casa. Tra le altre attività divertenti di bambine in procinto di diventare ragazzine, abbiamo fatto il gioco della strega: una di noi doveva catturarci al buio utilizzando le sue portentose arti magiche. Dopo dieci minuti che brancolava stentando a capire dove si trovasse, ha ricevuto il nostro aiuto per catturare almeno un tavolo o una sedia, che avevano l’aria di stare piuttosto fermi.

Su consiglio di papà, Andrea ha legato la telecamera sopra la Porsche telecomandata. Ci ha deliziati con soggettive del pavimento e primi piani di pantofole dondolanti (le mie mentre cantavo una canzone), nonché testimonianze di urti clamorosi che hanno semidistrutto l’attrezzatura.

– C’è molta polvere sotto il letto, è stata la sua conclusione scientifica in base alle riprese.

Annunci

Ha-a-lloween

Standard

Ero, me malgrado, la strega più bella dell’emisfero boreale, con un cupo trucco che ravvivava gli occhi verdi, i capelli ornati da un grazioso cappello a punta, le labbra e le unghie viola, pronta a giocare scherzetti malgrado i dolcetti. Il tutto circondato da un mantello misterioso che agitavo per confondere tutti.

Godzi era vestito da scheletro, e visto che è magro, sembrava che sotto le ossa avesse solo altre ossa.

la festa è stata divertente, tornati a casa ho scoperto d’essere un po’ raffreddata – ottimo per non fare nulla in aiuto di papà.

Godzi una volta a casa ha preparato un bagno-da-paura, riempiendolo di ragni orridi, scheletri e fogli con teschi disegnati, candele pipistrellose e castagne, anche se il loro potere terrifico rimane un mistero per tutti noi.

Chi entrava in bagno era costretto a esclamare con gemiti di terrore, al che Andrea rideva diabolicamente.

Dente

Standard

Godzi dopo aver inciampato ha sbattuto con la bocca contro il bordo del tavolo e ha perso un po’ di sangue. Poi si è dato una ginocchiata sullo stesso punto e ha perso un dente, l’ha sputato come fanno nei film! Il dente è da latte, così la fatina gli ha portato cinque euro, che lui custodisce gelosamente dentro il portafogli nuovo che gli ha regalato mamma. Solo che perde continuamente il portafogli.

Domenica c’è stata la festa di fine anno a scuola. Tra dieci giorni finisco la primaria e non vedo l’ora di andare al mare. Alla festa la nostra squadra è arrivata dietro a tutti, all’incirca, però non ho avuto neppure una medaglia ricordo perché non bastavano per tutti. Ieri papà mi ha fatto un regalo per compensare la delusione.

Cuccioli

Standard

Finalmente papà è riuscito a trovare l’album da riempire con figurine di dolci animali, anche quelli che sbranerebbero un uomo in pochi secondi. Ogni giorno gli chiedo nuovi pacchetti, che si sommano a quelli che chiede Godzi per la sua raccolta dei calciatori. Solo che non ha mai visto una partita e sbaglia tutti gli accenti delle squadre.

Nel palazzo due famiglie hanno comprato dei cuccioli di cane, Andrea appena li ha visti ci ha lasciato gli occhi sopra e ogni pomeriggio parte in missione per andare a giocare con uno dei due. L’altra sera è tornato con i calzini pieni di bava di cucciolo. Noi non possiamo prenderne perché sono allergica al pelo, anche a quello dei gatti e dei cavalli. Ecco, un cavallo dentro casa no, ma era tanto per dire.

Sabato scorso, dopo due tentativi andati male per colpa della neve, sono riuscita a organizzare il mio pranzo di compleanno con le compagne di classe. Abbiamo potuto contare sull’aiuto di nonna Franca, che è venuta da Subiaco e ci ha portato delle lasagne e dei dolci buonissimi, ci ha detto che siamo bellissimi, io e Andrea. Ci siamo tanto divertite, mamma e papà la sera erano un po’ stanchi.

Standard

Avevo adocchiato un gioco nuovo che potevo scaricare sul mio nintendo, così ho chiesto al Miserabile Facchino come funzionasse per il pagamento. Lui mi ha spiegato che occorrevano o una carta prepagata, oppure una carta di credito. Umh, ho pensato, così quando lui era altrove ho preso la sua carta, ho inserito i dati e ho comprato il gioco, oh sì. Purtroppo papà è stato subito avvisato della spesa e dopo pochi secondi mi ha scoperta! La mia prima truffa casalinga!  Lui mi ha perdonata, anche perché una simile maestria in una bimba di dieci anni non se l’aspettava proprio per niente…

Godzi a questo punto poteva combinare qualsiasi cosa che sarebbe comunque finito al secondo posto dei disastri casalinghi, ma , a parte le sue solite scemenze, non ha fatto proprio nulla di memorabile, anzi ha addirittura finito con più soldi di tutti la sua prima furiosa partita di monopoli, dove la sua fortuna sfacciata mi ha fatto arrabbiare e lagnare a lungo.

Ieri siamo andati alla festa di compleanno del cugino Riccardo, abbiamo assistito a solenni concerti con la chitarra elettrica, anche se il motivo suonato era sempre lo stesso; abbiamo giocato a passarci un pesante mattarello che, nonostante le piroette, non ha colpito nessuno. Infine, quando tutti gli altri invitati erano andati via, abbiamo scoperto la wii di Riccardo e ci siamo divertiti un sacco.

Standard

Stamattina sono andata a messa e m'ha accompagnato papà, visto che mamma era ancora, diciamo, scarsamente pronta! Godzi intanto riceveva una pessima notizia, perché insieme a gran parte dei compagni di classe non aveva capito che, oltre ai compiti fatti, ne mancavano altri, oh sì! In questo modo ho trionfato nella lotta dura per i Punti Desiderio, assegnati dal Miserabile Facchino a chi si comporti meglio in determinate situazioni. Raggiunto un certo numero, potrò chiedere un nuovo gioco per il ds, perché certamente arriverò sempre prima.
Nel pomeriggio dovevamo andare a visitare una fattoria all'interno di Roma, ma non ci siamo riusciti perché la proprietaria aveva dato informazioni tutte sbagliate alla Grande Generatrice. Così abbiamo scoperto che la visita era prevista al mattino, che il pomeriggio c'era una festa argentina dove i partecipanti mangiavano pane e polvere sollevata da grandi auto che sgommavano a destra e a sinistra, mentre più giù in uno spiazzo c'era una festa privata. Così noi, poveri esclusi, dalla stradina abbiamo visto i pappagalli, delle oche, una delle quali ci fissava insistentemente, un pony e una gallina che è fuggita rapidamente.
Abbiamo ripiegato sul Gianicolo, dove abbiamo comprato delle patatine fritte, Godzi ha rimediato un regalo e io no, grrr! Abbiamo visto il panorama di Roma e la nostra attenzione è stata catturata dal carcere. Quando il giorno stava per finire abbiamo fatto una folle galoppata su due robusti pony. Beh, in realtà andavamo al passo e le briglie dei cavallini erano saldamente in mano a un robusto uomo. Subito dopo ho scoperto di essere allergica anche ai pony, così papà ha escluso che potremo comprare cavalli oltre che gatti e cani.
Infine siamo tornati a casa abbiamo fatto un bel bagno, Godzi ha terminato il suo compito – un folle resoconto meteorologico sulla giornata di ieri.
Proprio ieri, poiché era il compleanno di papà, siamo andati tutti al ristorante cinese dove abbiamo mangiato un sacco mentre la proprietaria strillava in cinese contro tutto il personale. Andrea ha mangiato patate fritte, ha visto le tartarughe e i pesci gatto, che però vengono separati dalle tartarughe altrimenti fanno la fine dei topi.

Standard

Andrea ha quasi finito i suoi compiti, arranca come una tartaruga ma riesce a superare un paio di pagine al giorno, mentre io ho accumulato un ritardo mostruoso e ne devo fare almeno dieci, oh no! Papà ha promesso un regalo a chi li termina prima, così sia Godzi che io siamo caduti in preda alla disperazione, perché siamo certi che finirà prima l'altro.

Del resto non posso studiare, il mio tempo è prezioso, devo spenderlo con gli amici, i bagni, le palle di sabbia, il diesse, i giri in bicicletta e il nascondino la sera, quando siamo talmente in tanti che per nasconderci nei pochi posti buoni dobbiamo prendere il numero come al supermercato.

La vigilia di Ferragosto è stata organizzata una festa sulla spiaggia con un falò d'ordinanza e una bella luna piena, balli di gruppo, un grande barbecue sul quale i grandi cucinavano salsicce e hamburger. Intorno a mezzanotte abbiamo fatto tutti il bagno, che bello! L'acqua era fredda, fuori era freddo, ma mi sono divertita un sacco. Quella sera non ho mangiato niente ma alla festa che hanno organizzato la settimana dopo, stavolta senza fuoco altrimenti ci facevano la multa, ho mangiato tre salsicce e papà ha dovuto fermarmi perché ne volevo ancora.
Godzi si è sempre distinto. Durante la prima festa rubava legna dagli altri falò sulla spiaggia per portarli da noi, poi prendeva dei legni ardenti e se ne andava in giro a terrorizzare la gente finché papà l'ha rimesso in riga. Ha fatto il bagno anche lui e la Grande Generatrice ci correva dietro nel buio con gli asciugamani.
Andrea è riuscito a graffiarsi la pancia su uno scoglio, farsi dei tagli in testa andando con la bicicletta addosso a una pianta, farsi saltare un'unghia di un dito del piede correndo sull'asfalto, ferirsi il pollice e il ginocchio perché andava senza mani in bici. Ogni volta gridava "Voglio il mercuriocromo!" agli sconcertati presenti che lo soccorrevano. Se non è impegnato a farsi male, partecipa a risse sulla spiaggia per futili motivi e torna con segni sulla faccia o sulle spalle, oppure spaventa le mamme giocando al sommozzatore con un secchiello (se lo mette in testa e va sott'acqua, respira l'aria rimasta imprigionata e tutti pensano stia annegando).
Ho detto al Miserabile Facchino che è stata un'estate troppo breve.