Archivio mensile:gennaio 2012

Standard

Dimentico sempre qualcosa a scuola, oggi è la volta del quaderno di matematica. Quando torno a casa scrivo il problema su un foglio strappato da un quaderno, mentre Godzi mi caccia dalla camera dove è in punizione perché non ha voluto fare la verifica d’inglese. Papà mi dice che il problema è troppo facile, in effetti è vero!

Godzi poi fa una lezione d’inglese di Geronimo Stilton da solo, mi chiede di non dirlo a papà, che lo vede di nascosto mentre ripete le parole. Godzi un sacco di volte fa cose belle.

Giochiamo a Mondo e litighiamo, Andrea appena può minaccia di dare botte, e poi le dà, ma non fa male. Minaccia anche papà, che lo mette a testa in giù e gli fa la criovendetta, cioè gli mette le mani gelate sulla schiena e Godzi urla e ride.

Stasera c’è un bel film in televisione.

Annunci

Domenica

Standard

Ieri ero molto delusa, perché mi sono svegliata presto! Alle otto e mezzo anziché alle undici come avrei voluto. Stamattina ho recuperato un po’, ma non abbastanza.

Con Godzi passiamo la giornata a giocare a Mondo, poi andiamo su internet, poi passiamo al diesse. Il Miserabile Facchino ci ricorda ogni tanto il nostro destino: i compiti.

Ho un problema, faccio fare i calcoli a papà, lui fa sembrare tutto facile. Studio la prima parte di una poesia difficile, papà me la spiega, dice che è bellissima, Il sabato del villaggio. Il Miserabile Facchino affronta le sue difficioltà per far fare i compiti a Godzi. Meglio disinnescare mine, ha detto.

 

Standard

Giornata di duro allenamento oggi. Spostamenti continui dal divano alla poltrona, alla sedia davanti alla scrivania per giocare a Mondo con Godzi. Che fatica! Ho suonato il flauto insieme alla mia amica al telefono, in viva voce, anzi in vivo suono, mentre Godzi ronfava in camera e la casa era tutta una pace.

Trucchi

Standard

Stamattina alle 8.00 accuso nell’ordine mal di pancia, mal di testa, mal di gola e mal di gambe. papà mi fa rimanere a casa. Alle 9.00 sono miracolosamente guarita.

Godzi sta meglio, mi fa morire dal ridere quando giochiamo insieme. Stasera mangiamo cinese, tutte le cose che ci piacciono un sacco. Godzi fa le sue solite scene.

Mamma sta ancora male, ma forse un po’ meno di ieri.

Epidemia

Standard

Godzi è sotto antibiotici da ieri e dorme, mamma ha trentotto e sta a letto, io dormo sulla poltrona e ho paura d’ammalarmi anche se non ho ancora niente. Il Miserabile Facchino è l’unico sveglio ed è rassegnato. Il mio pranzo con le compagne di scuola di dopodomani è rimandato, oh no!

Standard

Questi giorni abbiamo costruito un sacco di casette col Lego. Godzi ha costruito una specie di hangar che però ha chiamato Scuola di Karate. Oggi è ancora ammalato e sono già tre giorni che non va a scuola. Io ho provato a dire che mi sentivo male ma non mi hanno creduta questa volta (lunedì scorso invece c’ero riuscita, sì!). Il fatto è che con Andrea gioco a Mondo e ci divertiamo un sacco, poi lui mi vede mentre sto sul diesse e io guardo lui mentre cerca di far atterrare aerei in fiamme su internet.

Standard

Le vacanze sono bellissime, ma sono finite! Siamo stati quasi sempre a Roma, salvo cinque giorni da nonna Franca, che ha una casa bellissima e si sta tanto bene. Godzi poteva far volare i suoi aeroplani di carta su più piani. Glielo ha insegnato un compagno di classe a costruirli in modo che planino come F14, dritti negli occhi dei presenti a settecento all’ora! Andrea una notte voleva uscire nel giradino con sei gradi sottozero, per provare il range rover telecomandato con sei pile che aveva estorto a zio Agostino e Marzia in una memorabile passeggiata in paese.

A Capodanno abbiamo mangiato cibo cinese perché a nessuno andava di cucinare. A mezzanotte abbiamo visto le esplosioni e sentito gli scoppi. Quando Andrea ha scoperto che per far scoppiare dei microscopici botti bastava tirarli contro qualcosa l’abbiamo isolato in veranda, dove poteva inventare assalti e battaglie lanciando granate.

Ho ricevuto anche gli altri regali che desideravo, compreso il Lego rosa col quale faccio concorrenza a Godzi. Lui sparpaglia tutti i pezzi a terra e io gliene rubo per rendere il mio appartamento rosa multicolore. Andrea è diventato bravissimo a giocare a Mondo e ci divertiamo per ore.

Ho memorizzato i dati della carta di credito del Miserabile Facchino sull’e-shop del mio nintendo. Ogni tanto (due volte al giorno) mi produco nella parte della figlia-perfetta-con-grandi-occhi-dolci per farmi dare dieci euro con cui comprare dei giochi nuovi. Fallisco sempre, ma non rinuncio!

Godzi si produce, almeno sei volte al giorno, in vivaci scambi di opinioni con il Miserabile Facchino e la Grande Generatrice. Compiti, cibo e disastri ambientali i temi più sentiti.  Diciamo che il fratello s’è specializzato. Non combina più duemila piccoli danni al giorno come prima, ma solo una decina, grossi.

A papà hanno prestato una grande tastiera elettronica. Visto che in futuro vorrei prendere lezioni di pianoforte, mi ha detto, intanto posso provare con questa. Abbiamo visto la posizione delle note, le ottave e il pentagramma. Per fortuna so leggere un po’ la musica. Godzi invece, il selvaggio, ci si è avventato sopra e ha esplorato i suoni come una scimmia. Ovviamente gli sono piaciuti quelli più fastidiosi e per tutto il pomeriggio ha battuto piatti e tamburi, oppure metteva accompagnamenti di chitarre e si metteva a ballare vorticosamente gridando “Rock! rock!” prima di finire di nuca contro lo spigolo di un mobile.

Domani torniamo a scuola…