Archivio mensile:febbraio 2011

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Le cose che sono successe questi giorni sono. I miei dieci a scuola, e papà che mi dice "Sei bravissima" e aggiunge "Mi sa che sono noioso". La mia paghetta settimanale con cui mi comprerò un sacco di regali. Un sacco magari no, ma qualcuno sì. Il dentista, che mi ha detto che dovrò mettere un piccolo apparecchio per far crescere bene i denti nuovi.  Andrea, che vuole passare la notte in salone dentro una piccola tenda, sente il rumore della lavapiatti e scappa da mamma e papà dicendo "C'è un dinosauro in cucina". A scuola sopravvive, diciamo che ha ampi margini di miglioramento, fa battaglia con le maestre.

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Ieri ho collezionato l'ennesimo dieci e lode nella recitazione della poesia, mentre Andrea tornava a casa mezzo vincitore, dopo alcuni bisticci con la maestra; comincia a leggere bene e a scrivere in corsivo. Oggi pomeriggio siamo andati da nonna perché lei parte per un lungo periodo, va in un Paese lontano che inizio a capire dov'è! Stamattina è venuta Angelica, la mia più grande amica del mare, siamo state tutto il tempo a giocare mentre Godzi ci disturbava in tutti i modi. Mentre sfuggivo ad Andrea mi sono storta un po' la caviglia, così ne ho profittato per sdraiarmi sulla poltrona e non muovermi praticamente più, sì! Quando siamo usciti per andare da nonna papà ci ha guardati, me mamma e Godzi, e ha detto che eravamo talmente belli che avrebbe voluto impedirci di andare. Papà!

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Se il voto massimo che si poteva prendere a scuola oggi era nove, io ho preso nove e mezzo, sì! Grazie al fatto che ho studiato con mamma ho ripetuto la lezione alla perfezione. Godzi a scuola va abbastanza bene, inizia a scrivere in corsivo e le maestre non si lamentano tanto. In piscina è stato bravo e fa persino dei tuffi all'indietro. Io invece, mentre facevo una vasca a rana, ho avuto un crampo alla gamba destra, così per tutta le lezione ho fatto solo braccia e mi sono stancata ancora di più, oh no! 

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Ero sicura che oggi non ci fosse ginnastica, che avessero cambiato l'orario. Mamma invece è dovuta tornare a casa a prendere la tuta per portarmela, oh no! Il mio metro quadro di un metro quadro, preparato ieri con papà, sebbene scomodo da portare, era esattamente ciò che la maestra voleva da me e dai miei compagni, la nostra aula ora ha molti metri quadri in più. Ho preso la pagella che è bellissima, ho subito chiesto un premio a papà, un regalo perlopiù costoso, ma mi sono dovuta accontentare di annientarlo a Monopoli. Mamma è tornata con il gelato, dei cuori per San Valentino e un sacco di stelle filanti. Andrea con le stelle filanti ha costruito una ragnatela mostruosa intrappolando tutto il salone. Per andare da una parte all'altra bisogna passar sotto, scavalcare, strisciare, ma lui ci tiene a farci vedere che la finestra e la porta si possono ancora aprire.

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A casa della mia amica E. sono stata bene, anche se stanotte ho dormito poco perché non ero abituata al letto. A casa ho visto due film di Miyazaki e ho fatto i compiti insieme a nonna Adriana, papà mi ha aiutata a costruire il mio primo metro quadro, ho litigato con Andrea per il ds, ma prima lui ha fatto i compiti discutendo con papà su ogni cosa. Il pezzo forte della giornata è stato il mio restauro di una piccola barchetta di carta che Andrea aveva fatto a scuola. Ho disegnato l'ancora, i parabordi, i salvagente, l'equipaggio, la bandiera e il capitano, li ho ritagliati con cura e li ho messi all'opera.

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Oggi è andato tutto bene a tutti, soprattutto a me! papà ha trovato il gioco che gli avevo chiesto e ho passato il resto del pomeriggio a provarlo, Andrea è andato bene a scuola anche se il suo quaderno di italiano è sparito, il mio mal di gola è passato. Domani vado a casa di un'amica e so già che ci divertiremo un sacco.

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Anche oggi l'ho scampata e sono rimasta a casa, avrei voluto starci tutta la settimana come Godzi, ma ormai sono guarita e domani si torna a scuola, va beh! Ho strappato a papà la promessa di un regalo, lui ha detto di sì. Godzi a scuola va abbastanza bene, ma ogni tanto dimentica le buone maniere.