Archivio mensile:settembre 2009

Foto ricordo di inizio autunno

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Oggi è stato il mio primo giorno in piscina. Un successo. L’istruttore è stato molto contento e i tre mesi al mare hanno dato i loro frutti. Il mio stile libero, il mio dorso e persino la mia rana (il mio punto debole) hanno fatto furore. Sono molto contenta!
Dalle foto sotto non si nota, ma Godzi, roteando su stesso come un derviscio, come facevo io da piccola, si è schiantato contro una panchina, a scuola, facendosi un livido grosso come tutta la guancia, a casa si è infranto contro un capitello con la coscia. Inoltre oggi è rimasto a scuola e non ha mangiato nulla perché lui vuole solo il cibo dei piccoli, che sarebbe il cibo dei grandi ma frullato. A volte penso che Godzi è davvero strano.
Dimenticavo! Come sapete ho fatto troppi compiti quest’estate, ma la maestra ha trovato il modo di premiarmi perché in classe ha detto "Alzi la mano che ha fatto tutti i libri!" e l’ho alzata solo io! E ora me la godo mentre gli altri risolvono tutti i problemi che io ho già fatto.

Non sembriamo, come dire… veri? Cioè, che ci vogliamo bene anziché cercare quotidianamente di distruggerci a vicenda?

Godzi è il solito deficiente!

GIURO che non ci hanno pagati. È stato un gesto spontaneo, più o meno, perché Godzi mi si è buttato addosso e io ho dovuto accettare l’abbraccio.

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BM8 – the end

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Siamo tornati molto felici dal mare, non vedevamo l’ora di partire per tornare a casa a Roma. Io e Godzi non siamo impazziti, o forse sì! Appena rientrati a casa abbiamo messo le mani dappertutto, rivoltando cassetti, ante, scatole, ripiani per buttare tutto all’aria e marcare il territorio. Questo non ha fatto molto piacere ai vecchi, intuisco. Andrea ha fatto il matto fino alle otto di sera poi è svenuto, letteralmente, sulla poltrona, mentre io ho retto fino a mezzanotte per vedere un film molto bello. Domattina sveglia alle sette, che mi sembra più una minaccia che un’ora.
Le cose che ricordo dell’estate:
Andrea che fa una tenda con il lenzuolo e con il faro della bicicletta fa le ombre cinesi spaventose sul muro. Quando sono caduta dalla bicicletta. Alcune amichette che sono partite troppo presto. Il secchiello di hellokitty. La mia maschera gialla per trovare conchiglie e paguri.
Ultima nota: ho fatto troppi compiti. Non posso ancora crederci. La maestra ci aveva fatto scrivere su un quaderno, a chiare lettere, che dovevamo studiare 60 pagine del libro di italiano e 59 di quello di matematica, più un libro di lettura da completare e uno da leggere e da riassumere a voce. Io ho dimenticato di aver scritto quelle righe e ho fatto 114 pagine del quaderno di italiano e 110 di quello di matematica. Il Miserabile Facchino si è sganasciato dalle risate, cattivo! però ha detto che mi farà un regalo. Chissà la maestra cosa dirà.