Archivio mensile:giugno 2009

Bollettino Marino 2

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Ieri a Godzi, per punizione, hanno requisito la fida bicicletta con le rotelle. Lui,  profittando del fatto che la mia vecchia bicicletta senza rotelle era a disposizione, l’ha inforcata e, come l’avesse sempre fatto, ha preso a pedalare, curvare e cadere e rialzarsi e pedalare e così via. Aggirando la requisizione e imparando a esplorare nuovi orizzonti. E per la prima volta abbiamo fatto una passeggiata insieme, da soli, io e lui, in giro per la lottizzazione, perché Stiamo Diventando Grandi.

Ma la sera a cena, però, Godzi è tornato moccioso perché non ha voluto mangiare da solo. Il popolo degli Gnomi della Foresta ha decretato, per punire questo suo comportamento da deficiente, il sequestro di tutte le biciclette e questo sembra averlo spaventato molto. I prossimi bollettini narreranno di questa lotta tra Godzi e gli gnomi, tra cui il celebre Lucchettone, il blocca-ruote.

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Bollettino marino numero 1

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Siamo al mare ormai da una settimana! il nostro viaggio avvenne in un tripudio di bagagli, tanto che per mettere ordine nel salone, simile allo smistamento bagagli di un aeroporto intercontinentale durante le feste di natale, la Grande Generatrice impegò tre giorni e tre notti. La nostra partenza, come sapete, fu ritardata dalla malattia di Godzi. Sempre meglio dell’anno scorso, quando quel pollo di Andrea si scarnificò la mano nella ciclette di nonna Franca e arrivammo sulla sudata spiaggia solo il 4 luglio.

Quando siamo arrivati faceva molto caldo, due giorni dopo i pinguini festeggiavano il ritorno dell’era glaciale; pioveva, tirava vento e papà non poteva fare altro che ammalarsi. Lui è così scemo che pensa di essere invulnerabile, haha, e ora è sotto antibiotici. Ma ora è tornato il sole e siamo al mare a fare meritati bagni, anche se stamattina un pesce spinoso mi ha punto un dito del piede facendomi piangere per ben dieci minuti.

Godzi ha preso invece l’insana abitudine di uscire da solo, senza dire nulla a nessuno. L’altro ieri è scappato sugli scogli, è inciampato nella lenza di un pesatore che stava infilando l’esca nell’amo e a causa dello strattone ha infilato l’amo nel dito! Non sappiamo se l’abbia usato per catturare pesci, ma le ultime notizie lo davano al pronto soccorso per farselo estrarre. Papà e mamma stanno pensando di assicurare Andrea contro danni a terzi, ma sanno già che non avrebbero abbastanza soldi. Intanto papà ha ripristinato il blocco del cancello, messo su due anni fa proprio per Godzi. Il quale non ha apprezzato per nulla la segregazione. E’ così carino quando si arrabbia! Inutile dire che è carino tutto il giorno, haha.

Nella casa accanto è venuta per una settimana la mia amica Alice, passiamo  un sacco di tempo insieme e alla sua partenza sarò molto triste, anche perché da quel momento dovrò iniziare a fare i compiti dell’estate.

Per la mia promozione brillante come un rubino, mamma mi ha regalato una bicicletta nuova! Bellissima, fucsia e bianca con stelline e va veloce. Sono tanto contenta. E ho anche ritrovato il mio ds che pensavo di avere perso. Invece l’avevo dimenticato proprio qui al mare e i miei cani erano ancora vivi, anche se pieni di pulci e affamati.

La notte accadono le cose più interessanti

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No, non è un incubo, ma uno dei miei disegni comodamente realizzati con photoshop, haha! Ma introduce le piccole vicissitudini della mia famiglia.

Siamo andati a Subiaco l’altro fine settimana. Siamo stati bene? Dipende dai punti di vista. Sabato il Miserabile Giardiniere lo aveva speso sul vasto prato di nonna Franca a tagliare erba, tagliare erba, tagliare erba. Io e mamma ci recavamo nel Tempio, vale a dire il parrucchiere, dove la Grande Generatrice si faceva aggiustare i capelli, mentre a me venivano graziosamente spuntati. Nel frattempo Godzi organizzava stazioni di divertimento nel giardino di nonna: la vaschetta dell’acqua, il ruscello dietro la rete, la bicicletta, la macchina elettrica che cammina solo a spinta umana, i cani e chiudere l’acqua generale di nonna per farla rimanere a secco lunedì.
Sabato notte invece papà si è sentito male perché aveva mangiato dei frutti di mare e, dice, è diventato intollerante. Godzi si è svegliato piuttosto bagnato perché il pannolino non aveva fatto argine, io avevo la febbre e la Grande Generatrice affrontava una notte da infermiera. Godzi quando bagna il pannolino lo fa da professionista, si alza e se ne va in salone a piagnucolare, tanto che papà non sa se arrabbiarsi con la fabbrica o con lui, e una notte alle quattro o alle tre, che differenza fa? ha sbattuto per terra il pannolino pieno di pipì come una mongolfiera di aria e ha portato Andrea a letto. Ah, la mattina dopo scopriva che sul pavimento del salone c’era stata una strana nevicata, perché il pannolino era esploso!
Beh, la nostra partenza per il mare è rinviata,
ieri sera s’è ammalato Andrea, e oggi nonostante i quasi 40 gradi imperversava per casa come al solito. Il Circeo può attendere. L’unico problema è che questa notte Godzi si è svegliato piangendo perché sosteneva che dei grandi topolini gli passeggiavano sulla schiena, e direi che la febbre alta fa di questi scherzi. Io avevo avuto l’incubo che i puffi erano cattivi, vedete voi.
Ma oggi, o colleghi, spero sia stato anche per voi l’ultimo giorno di scuola! Ho già ricevuto la mia pagella che illuminerà con il suo splendore tutta la mia lunga estate.