Archivio mensile:giugno 2006

Ecco cosa succede nei giorni di gran caldo

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Abbiamo fatto il bagno insieme io e Andrea, tutti insieme! Nella vasca come ai vecchi tempi con mamma che amministrava la situazione col sapone, e Andrea non si è seduto come al solito ma ha preso a stare in piedi e io l’ho spinto ma non è caduto! Si è anche sdraiato per lavarsi e sembra molto acquatico tutto sommato (in effetti è un piccolo rettile preistorico che vive negli abissi marini) e quando mamma l’ha tirato è stato proprio come nel film, urla spaventose perché non vuole uscire mentre io seguitavo a tirare acqua verso il soffitto. Poi è arrivato papà che ha tirato fuori anche me e mi ha asciugata e adesso, col pigiama, detto queste povere righe che andranno a futura memoria.

Però oggi pomeriggio papà voleva riempire d’acqua la piscina di plastica sul terrazzo, perché sa che Godzilla nell’acqua si agita e si sfianca come un cavallo al galoppo, così poi è rilassato e non devasta casa, ma io avevo mal di gola e allora niente bagno fuori, e neanche Godzilla perché se lui godeva io piangevo! Sul terrazzo siamo usciti al tramonto quando il pavimento scottava ma non tanto e abbiamo litigato a lungo sul possesso del mocio che facevamo scivolare avanti e indietro e quando l’aveva lui piangevo io e viceversa, molte lacrime. E ho pianto perché volevo la borsetta del winx e per prenderla ho buttato per terra tutto e mamma mi ha sgridato forte (che vuol dire che mi ha sgridato e ci ha aggiunto un mezzo scappellotto) perché aveva appena finito di mettere in ordine. Ma il mio ordine non è il suo! Mi sono arrabbiata e ho tempestato papà di pugni, che non c’entrava niente ma volevo sfogarmi perché Odio Essere Rimproverata.

Ieri siamo stati tutto il giorno da soli con papà che ci ha preparato colazione-pranzo-cena, fatto il bagno, solo a godzi però e siamo stati sul terrazzo a farci i piedi neri, così lui ci ha chiusi in veranda e mentre noi stavamo ai vetri muti e tristi lui sciacquava il pavimento e lo puliva per noi. Così quando tutto s’è asciugato siamo tornati fuori e Godzilla ha preso molta terra dai vasi per metterla in altri vasi e durante il tragitto qualche pezzo di terra cadeva sulle mattonelle e papà. Non era molto contento.

Ho mal di gola, forte, per questo non abbiamo fatto il bagno nella piscinetta sul terrazzo. Ma questo la sapete già, e che ieri sera avevo 38 di febbre però non lo sapevate. Durante la notte mi sono svegliata e ho pianto ma papà è venuto e mi ha fatto riaddormentare mettendosi sulla poltroncina accanto al letto. Stamattina sia io che Godzi ci siamo svegliati alle sette meno un quarto, io quando non devo andare a scuola mi sveglio sempre presto! Mamma era tornata ieri sera dal lavoro e ci aveva presi in braccio e dato un serie notevole di baci, ma stanotte non ce la faceva ad alzarsi anche se la chiamavo ed è venuto papà, ma va bene lo stesso. E stamattina ha detto al Suo Adorato Maritino "mi fai dormire ancora un po’?" così il Miserabile Facchino ci ha portati alle sei e traquarti in salone dove abbiamo fatto colazione. Godzilla ha anche sporcato pesante il pannolino e lui l’ha cambiato. Io avevo mal di gola e lui mi ha coccolata nonostante facessi capricci anche per respirare. Ecco cosa succede nei giorni di gran caldo a Roma.

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boh

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Da qualche giorno vado all’asilo a orario ridotto e col pranzo al sacco, visto che la mensa ha chiuso i battenti. Alle tre il Miserabile Facchino mi viene a prendere in motorino e faccio la fanatica mentre salgo e rombo via davanti ai miei pochi amici rimasti.

Ogni giorno chiedo "quando andiamo al mare?" e non e mai vicino.

Andrea è piccolino per la sua età, dice il pediatra, ma sta bene, anzi benissimo, anzi perché non proviamo a calmarlo un po? Dopo che Godzi gli ha semidistrutto lo studio. Papà dice "ehm, potrebbe esserci la remota possibilità che sia piccoletto perché ha preso da me".
"Ma tu papà eri così distruttore?". Lui risponde "boh".

Ma lunedì mangio a casa, e martedì andiamo con papà a trovare nonna Franca a Subiaco, e oggi dovrei ricevere il regalo che mi ha fatto nonna Adriana, una meravigliosa winx, e mercoledì dovremmo partire, via via, verso le fresche acque. Ah, ormai sapete che nuoto a cagnolino e mi tuffo da altezze vertiginose (dal blocco di partenza) tanto che dai clavadistas di Acapulco mi sono giunte richieste di aiuto. Porto ciottoli colorati da scuola, li metto in fila e mi faccio raccontare da papà la storia di Racchia che vuole rubare i sassi di Flaminia.

Questa estate mamma e papà, per farci stare al mare il più a lungo possibile, faranno i pendolari con Roma, prima uno poi l’altra. Sarà dura per loro ma l’accoglienza che gli riserveremo renderà meno pesante la successiva partenza*

*tipica frase che vuol dire: a) staranno talmente bene che andranno via felici; b) saranno felici di fuggire

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Miei impavidi e pazienti lettori, eccomi giunta al mio aggiornamento settimanale. Non ci sono cose da segnalare, perlomeno non ho ancora raggiunto la meta agognata.

"Ehm, è vero che oggi non si va mai più a scuola?".
"Falso", mi risponde il Miserabile Facchino suscitando la mia giusta rabbia. Lo tempesto di pugni e minaccio di tirargli le cose che ho intorno, ma questo atto vandalico rimane una pia illusione perché papà è stato lapidario, "se ci provi piangi mezz’ora".
Poi vengo imbrigliata e trascinata via come un puledro riottoso.

C’è da dire che il trasferimento casa-asilo avviene sul rombante motorino di papà, e la gioia di quegli attimi inebrianti mi fa passare lo scontento. A scuola poi non combiniamo niente perché siamo pochi superstiti e perlopiù giochiamo e ci facciamo scherzi.

Il fratellino Godzilla sta meglio, come al solito gli ho passato le mie malattie e il poveretto ancora tossisce rumorosamente. Non rinuncia alle sue attività preferite.

"Andrea! Nonsaliresultavolo, lascialasedia, nondarecalciallafinestra, mollailbicchiere! cos’haiinbocca? Nontiarrampicaresultermosifone, escidalbagno!". Lui non si arrende, biascica orride parole e argomenta le sue ragioni battendo stizzito la testa sul pavimento.

L’altro ieri è passata di qui nonna Franca che mi ha portato dei bellissimi regali. Nonna è specialista in Taglie Sbagliate, per sé aveva comperato delgli abiti e nessuno le stava bene! Incredibile record. Mamma è intervenuta e l’ha accompagnata di nuovo al negozio dove hanno cambiato tutto. Io ci ho guadagnato perché ho rimediato una gonna bellissima con una cintura rosa piena di brillantini.

E si avvicina la data della partenza per la Sede di Ogni Felicità, il mare!

Pastone

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Scusate la mia assenza ma molteplici impegni, ehm, come ad esempio, ecco… Sob, la verità è che mi sono impigrita e raffreddata. Questa insolita ondata di gelo mi ha fatto venire un robusto raffreddore e anche un occhio mi si è gonfiato per una giornata, forse per un colpo d’aria.  Però ora sono guarita e col mio casco nuovo tutto d’argento posso andare in motorino con papà e mi diverto un sacco! Godzilla è sempre estremamente vivace ma ormai tutti conoscono le sue abitudini, così è possibile predisporre le difese. Dice le sue prime parole e sembra abbia accennato la parola "mammina" che ha mandato in visibilio la Grande Generatrice. Ma si trattava di un fuoco di paglia e il frenetico lucertolone ha ripreso coi suoi sproloqui. A proposito di mamma, dorme fuori spesso ormai per via del lavoro, ma c’è papà che la sostituisce validamente insieme a Cristina e la sera prima di addormentarmi lo stringo forte e gli dico "dormi qui accanto a me" e lui risponde "Come no!", ma ho il sospetto che mi tiri delle fregature… Non è successo niente di curioso ultimamente, l’altra domenica siamo stati al mare e ho preso un po’ di sole, come si vede dalla fotografia, e ultimamente mangio un po’ di più abbandonando temporaneamente la mia condizione filiforme. Mamma ha comperato l’apparecchio per vedere i dvd e un amico di papà, al mare, mi ha regalato kirikù e karabà, un favola colorata che mi ha fatto impressione e che voglio vedere sempre. Ah, la scuola sta per finire, questa notizia dovrebbe riempirmi di letizia se avessi una sufficiente cognizione del tempo, ma per una che dice "ieri" per indicare due ore fa, non è facile realizzare che tra venti giorni sarò libera dalla più orrenda schiavitù che bimbo ricordi. Dovremmo trasferirci al mare alla fine del mese, per stare là il più a lungo possibile. Non vedo l’ora di cavalcare la mia bicicletta! Fare i bagni!

Due giorni memorabili

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Miei gioiosi 5 lettori, sappiate che ieri e ieri l’altro furono giornate trionfali! Per primo affrontai il Saggio di Inglese, consistente in una serie attività di cui ho perduto traccia nella memoria subito dopo avervi preso parte. Assisteva alla mia assonnatissima performance il Miserabile Facchino, che alla fine mi ha sottoposto a un rapido test sulle mie conoscenze della lingua albionica.

"Ehm, piccola mia, come si dice rosa in inglese?".
"…"
"Rosso?"
"…"
"Giallo??".
"…"
"Se mi dici una sola parola in inglese ti regalo qualsiasi cosa tu voglia".
"…"

Poi, con il colpo di genio tipico dei genitori disperati, mi ha vietato di rispondere, e allora, nel Puro Stile Antagonistico che mi contraddistingue in questo periodo, ho acconsentito a elencargli le mie profonde conoscenze, tra le quali il mio cavallo di battaglia, farfalla si dice butterfly! Lui è rimasto colpito dal numero delle parole che ricordavo, e in base alla quota per il corso, ha calcolato che l’apprendimento di ciascuna di esse è costata alla famiglia intorno ai 15 euro.

Ieri invece ho concluso la mia avventura in piscina. Ho ricevuto un diploma di una bellezza sconcertante sul quale sono riportati i molteplici stili che ora sono in grado di affrontare. In puro spirito di narcisismo ve li elenco: Gambe stile e gambe dorso con tavoletta; Tuffo; Piccoli tratti in apnea, Cagnolino.

"Bene, fetida bimbetta, allora quest’estate togli i braccioli?", insinua il Miserabile Facchino.
"No!". Sei pazzo, ai braccioli non rinuncio! Sshtuppidino papà!