Archivio mensile:febbraio 2005

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Cronache dal Lazzaretto

Qui la situazione è deprimente. La Grande Generatrice è ammalata, non si regge in piedi perché ha la febbre, la tosse, il raffreddore, ma anche io non mi sento bene perché ho ancora la tosse e ogni tanto mi risale la temperatura.

Il ranocchio Andrea è stato accerchiato e distrutto da una banda di virus. L’unico che si salva per il momento è il Miserabile Facchino, leggermente provato da nottate insonni, durante le quali la rana lo sveglia ogni due ore con formidabili strilli che mettono a dura prova il suo sistema nervoso.

Oggi ho concesso ai miei vecchi la visione della Grande Artista che spennella elegantemente, creando capolavori il cui valore sarà riconosciuto solo tra cento anni. Nella fotografia potete osservarmi in pieno trip creativo.

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Brevi dal mondo

Per prima cosa qui abbiamo avuto tutti mal di stomaco, ho iniziato io che sono la Piccola Untrice di casa, visto che dal laboratorio di virus (l’asilo) riporto ogni giorno i frutti dell’intenso lavoro di scambio che pratico con i miei colleghi. Per dirla tutta qualche notte fa ho vomitato nel lettone, ma a distanza di tempo tale che ho sporcato due coppie di lenzuola! Io poi mi sono addormentata tranquillamente mentre i vecchi hanno avuto singolari incubi puzzolenti.

Andrea stasera ha fatto le sue prime Prove di Gattonamento, è stato disgustoso vedere che riusciva a mettersi carponi per poi piombare a terra di naso. Mamma mi ha sussurrato "vedrai che quando potrà muoversi ti inseguirà per tutta casa…" Oh no! ho risposto io terrorizzata. Visto che ho ancora la febbre sono rimasta a casa  questi due giorni, tartassando papà col gioco della savana accorciato, visto che come mettono il muso fuori, gli animaletti feroci del mucchio selvaggio vengono sterminati da me medesima con l’aiuto di qualche grande animale da preda mio alleato.

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Nota commovente

Allora, la notizia che voglio condividere con voi, dopo queste storie truculente, è che sono anche capace di commuovermi. Ieri sera, davanti a una straziante scena di Stewart little I o II, non so, mi sono messa a singhiozzare e mamma allibita ma no che poi va a finire tutto bene;  ecco, ho fatto outing, scalfendo la mia inossidabile durezza con queste mie prime lacrime di dispiacere per un topastro bianco in tv.

 

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Il gioco della savana

A un certo punto Leone e Flimbles vanno via dal mio lettino perché non sono buona; se ne tornano nella savana dove giocano e cantano "Chissà dov’è Flaminia/che scapriccia dalla sera alla mattina!", ma dopo un po’ cominciano a sentire la mia mancanza, i fetenti! Nel frattempo anch’io vorrei rivederli e così mi avventuro nella savana, tutta sola.

 Leone   Flimbles

Cammino cammino e mi perdo, ma a un certo punto sento intorno a me gli Animaletti Feroci, organizzati nel famoso Gruppo Selvaggio della savana. Li sento che cominciano a brontolare "mmh, sentiamo odore di bambina tenera tenera! Se la troviamo ce la mangiamo a pezzettini!". C’è Babbuino che è il capo, e poi i tre Cagnotti e il Porcospino, sono tutti molto cattivi e affamati.

il Mucchio Selvaggio 

Mi vedono e prendono a inseguirmi e a mordicchiarmi i piedi, allora strillo forte e mi nascondo sotto un cespuglio. Per fortuna Flimbles mi sente e mi trova.
"Flaminia, ma cosa fai qui? Non sai che la savana è un posto Molto Pericoloso? Se ti trova il Mucchio Selvaggio ti si pappa!".
Io rispondo "Sentivo troppo la vostra mancanza! Sono venuta a cercarvi".
"Torna subito indietro!", mi intima.
"Non posso" piagnucolo, "mi sono perduta!".
Allora Flimbles mi dice di star ferma e zitta "acqua in bocca! Vado a chiamare Leone".
Quando lo trova gli dice "ma lo sai che Flaminia è qui?" e quello ruggisce "ma non è possibile, la savana è un posto molto pericoloso!".
Quindi manda indietro Flimbles dicendogli di stare sotto il cespuglio insieme a me e di stare zitti. "Io nel frattempo vado a cercare Alce e Tigro, insieme a loro potremo sgominare gli animaletti feroci".

Parte alla loro ricerca ma non li trova. Disperato, incontra Zebra che gli dice "non l’ho visti, ma so che Topolotto l’ha incontrati".
Allora il leone cerca Topolotto, lo trova e gli chiede se ha visto Alce e Tigro.
"L’ho visti passare e fermarsi a parlare con Orsetto", risponde quello.
Così il Leone cerca Orsetto, quando lo trova ha l’indicazione giusta, "sono al di là della Collina Semovente, stanno facendo il bagno nel fiume".

La Collina Semovente

Il Leone sale sulla Collina Semovente che si muove vorticosamente, arriva in cima e vede la savana che si stende ai suoi piedi, poi osserva dall’altra parte il fiume che scorre sinuoso e vi si dirige svelto, anzi cade perché la collina si muove troppo! Trova subito Alce e Tigro e gli grida "presto, venite! Dobbiamo salvare Flaminia dal Mucchio Selvaggio".

Alce      Tigro

I due rispondono subito "eccoci! abbiamo un vecchio conto da saldare col babbuino!".
Tornano indietro, salgono sulla collina semovente, capitombolano sull’altro versante, costeggiano alti alberi e incontrano Orsetto, Topolotto e Zebra e li ringraziano, e quando questi vengono a sapere che io sono in pericolo dicono "fate presto, salvatela, noi le vogliamo tanto bene!".

Orsetto, Topolotto e Zebra

Arrivati alle spalle del Mucchio Selvaggio, Alce, Tigro e il Leone sentono il Babbuino che grida "Trovate quella bambina tenera tenera che la voglio mangiare a pezzettini! Sento che è qui vicino".

Ma la fame non gli fa sentire l’odore dei tre che piombano alle sue spalle e sgominano tutto il Mucchio, sparpagliando pezzi di animaletti feroci per tutta la savana.

Alla fine il Leone grida "Flaminia, esci pure, ora non c’è più pericolo".

Me myself

Io esco e chiedo "dove sono quei terribili animaletti che mi mordevano i piedi?".
Il Leone sogghigna "un po’ qui, un po’ lì" poi mi invita a salire sul collo di Alce. Insieme torniamo al confine tra la savana e il mondo di Flaminia, e là io grido "tornate con me! Non posso dormire se non ci siete".
Allora Leone e Flimbles salutano gli animali della savana e tornano nel mio lettino, dove li trovo la mattina quando apro gli occhi.

 

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La favola di ieri sera

"Allora c’è il castello dove Tom&Jerry, l’elefante e l’alce giocano insieme a… Cenerentola?"
"No! Biancaneve!".
"Ah, sì, Biancaneve, messa nelle cucine dalla matrigna cattiva".
"La matrigna".
"E poi la regina, la matrigna, si stufa di tutti quegli schiamazzi e chiama il cacciatore e gli dice ‘non li sopporto più, fanno rumore tutto il giorno, conduci tutti al bosco, uccidili e portami i loro cuori!".
"Ma sono tanti", prova a dire il cacciatore, ma poi si rassegna e il giorno dopo va nel bosco con Tom, Jerry, l’alce, l’elefante e Biancaneve. Ma non ha il coraggio di ucciderli e allora gli dice ‘andate via, fuggite nel bosco’. Poi pensa tra sé ‘dovrò fare una strage per radunare abbastanza cuori da portare a quellla cattiva della regina matrigna".
"Tutti fuggono nel bosco e arrivano alla casa dei…"
"sette nanetti!".
"Sì, allora entrano dentro casa e…"
"No, Tom è grande e non entra dentro casa".
"Va bene, Tom aspetta fuori mentre Biancaneve entra e prende da mangiare per tutti. Poi tornano i nani e dicono ‘Biancaneve, se vuoi rimanere devi mettere a posto tutto perché mica puoi stare qui gratis’".
"Nel frattempo la regina matrigna interroga lo specchio ‘specchio specchio delle mie brame chi è la più bella del reame?’ e quello ‘Biancaneve!’. Al che la regina capisce che la ragazzina è ancora viva e allora si trasforma in orrida vecchiaccia e va a cercarla. Si nasconde vicino alla casetta dei nani e aspetta. Un giorno Tom, Jerry, l’alce e l’elefante insieme ai nanetti vanno a fare un giro e dicono a Biancaneve ‘tu sei un po’ credulona, non aprire a nessuno e non mangiare niente!".
Appena vanno via la vecchiaccia va da Biancaneve e gli dice "mangia questa bella mela", ma la ragazzina risponde "ehi, non è che vuoi farmi del male?" la vecchia dice di no "ma come, non vedi come sono buona?", allora Biancaneve mangia e cade stecchita per terra".
"Perché stecchita?".
"Insomma, cade per terra e sembra che dorma profondamente, non è morta ma quasi".
"Perché quasi?".
"Perché altrimenti non si sposa. Allora in quel momento tornano tutti e vedono Biancaneve per terra e la vecchia che sghignazza e balla là intorno, così l’inseguono per ucciderla e quella scappa su una montagna, arriva sul ciglio di un burrone e cade nella lava incandescente".
"Perché la lava?".
"La lava scotta più del fuoco del camino e la strega strilla".
"Così Biancaneve dorme ma arriva quasi subito un principe e Tom e Jerry gli dicono ‘vieni qui che devi baciarla così si sveglia e vi sposate’. Quello scende da cavallo, si avvicina e dice ‘ma è bellissima questa ragazza, la voglio sposare!’ così la bacia, Biancaneve si sveglia e dice ‘ma quant’è bello, lo voglio sposare!’, così diventano regina e re".
"Ma la regina è cattiva".
"La matrigna, quella che è caduta nel burrone è cattiva… ma facciamo che Biancaneve rimane principessa e il suo castello sta sulla collina che domina la savana, e dopo la savana sta il lettino di Flaminia che sente la mancanza del leone e di Flimbles e va a cercarli, e poi vuole conoscere Biancaneve".
"Non ci sono gli animaletti cattivi?".
"Sì, vogliono mangiarti a pezzettini perché sei tenera tenera, ma arrivano il leone, il principe, l’alce e l’elefante e sgominano gli animaletti".
"Poi vanno tutti nel castello e fanno una festa con Tom e Jerry che sono rimasti al sicuro e vissero tutti felici e contenti".
"…"
"Adesso dormi".
"No, voglio dormire con mamma!".