Archivio mensile:luglio 2004

Notte brava

Standard

 

 

 

 

 

 

 Qualche notte fa mi sono svegliata, mamma aveva un po’ di influenza e ha biascicato a papà "fai di tutto per lasciarla nel suo lettino che qui s’ammala!". Ah ahahha! il Miserabile Facchino con me non ha la minima speranza di spuntarla. E’ arrivato munito delle migliori intenzioni ma si è frantumato contro la mia Atroce Tattica Della Falsa Dormiente.

Tale tattica, miei adorati colleghi, è consistita nel fingere il sonno, così che MF nutrisse la falsa speranza di potersene tornare nel letto. Chiotto chiotto soddisfatto lui s’alzava ma, fatti due passi, veniva gelato fin dentro le ossa dal mio stridulo "mammaaaa vieni quiii!" in grado di scuotere il sistema nervoso di un astronauta.

Dopo cinque Falsi Addormentamenti papà è fuggito umiliato, è venuta mamma che ha ceduto dopo venti minuti di lotta impari. Una volta messa tra loro, mamma mi ha ammonita "guai a te se mi ti accosti!". Subito dopo mi sono appiccicata a lei come una cartella delle tasse, ma sono stata allontanata bruscamente e rimessa nel centro del letto. Non doveva farlo! sono scesa furente e sono fuggita in salone gridando pleonasticamente "basta, Flaminia va via!".

Non era nemmeno l’alba! Stavo seduta sulla mia poltrona preferita nella penombra, stringevo tra le braccia un grande cuscino e tiravo su col naso moccioloso lacrime dolorose. Papà ha commentato scuotendo la testa "abbiamo messo su una compagnia teatrale". Dopo una feroce trattativa ho accettato di tornare indietro e dopo un po’, nel silenzio, ho detto per la prima volta in vita mia "scusa, mamma", ma forse già dormivo.

 

Annunci

Piccole notizie estive

Standard

 Mamma e papà hanno chiesto in giro, e sembra che il fatto che io dica a una certa ora ogni sera "voglio andare a dormire" esigendo di essere impigiamata e posata nel lettino, dove ronfolo contenta, non sia un fatto troppo comune. Una cognata ha detto "incidetelo sulla pietra per sapere che è realmente successo" e anche Linda, che è piena di fratelli, sorelle e cugini piccoli, ha detto che è la prima volta che sente una cosa del genere. Sono sicura che tra voi cari colleghi ci sia qualcuno che fa come me, non vorrei passare per una bimba originale…

L’altra sera papà, detto il Miserabile Facchino (MF), dopo la doccia mi stava amorevolmente asciugando i capelli, nel senso che cercava di immobilizzarmi con prese raffinate di lotta grecoromana mentre io simulavo un incontro di sumo con qualsiasi oggetto nel raggio di due metri. A un certo punto l’ho guardato con occhi da cerbiatta mannara e gli ho detto "ti voglio tanto bene!". Mamma, che per via dell’udito fine è stata assoldata da una ditta di intercettazioni, ha sentito da circa venti metri questa frase e ha esclamato "è la prima volta che lo dice!" e poi, sconsolatissima "e l’ha detta a te!". Questo ha provocato nell’ordine crisi di gelosia, di panico e infine lamenti continuati, anche perché MF ha subito telefonato a nonna Franca per vantarsi come un pavone in amore. Il mento di mamma strusciava a terra e così la sera l’ho detto anche a lei e tutto è tornato normale.

Mamma mi ha comperata una piscina nuova in vista del nostro lungo, rovente, urlante (per via del fratellino in arrivo) agosto romano. Nonostante l’acqua fosse piuttosto freddina mi sono tuffata e rituffata fino ad avere le mani raggrinzite e la pelle d’oca, il terrazzo era inondato dal sole e c’era anche nonna Adriana che mi teneva compagnia. La piscina è bellissima e non c’è niente come un gran bagno per far stare bene una pupetta come me!

Il fatto che ogni tanto chieda "dov’è il fratellino?", anche se lui è ancora al sicuro dentro la pancia della mamma, va interpretato come un buon segno, oppure lo cerco per farlo fuori?

Fate buone vacanze voi che potete 😦

  

la mamma

 

 

 

 

Note estive

Standard

 Eccomi qui, nei miei ultimi giorni di vacanza al mare. La settimana prossima torniamo a Roma perché mamma e il fratellino devono fare degli esami per quando lui uscirà dalla sua pancia e mi porterà dei regali! Non so esattamente come faccio a dirlo, ma so che la storia andrà così. Sono indecisa su cosa farmi portare perché non sono ancora stata traviata a sufficienza dalla televisione, dato che qui si vedono due canali e mezzo e pure male, ma sto pensando alla portaerei di barbie completa di ricognitori tattici a decollo verticale e flotta di sostegno (mi piacciono tanto gli aerei e le navi!).

Le mie giornate si sviluppano intorno all’unico tema del bagno al mare, oggi c’erano le onde e con papà ci siamo divertiti tantissimo, lui più di me (è proprio un ragazzino!). I primi giorni facevo il bagnetto in un’acqua bellissima, non sentivo niente di particolare nella temperatura ma chi mi accompagnava cercava curiosamente di camminare sopra le acque. Poiché volevo stare solo in braccio, avvinghiata al malcapitato come un polipo spaventato, i miei bagni duravano pochissimo a causa del suo assideramento, diventava blu e i suoi denti facevano claclaclak! Poi l’acqua si è scaldata e mamma mi ha comperato un tubo come quello che vedete nella foto, lei l’aveva preso azzurro per non farmi apparire troppo vezzosa, ma io l’ho preteso rosa e sin dall’inizio mi ci sono trovata bene, a parte qualche immersione totale indesiderata. Adesso nuoto, faccio le acrobazie e tento la fuga verso le isole distanti trenta miglia. Non faccio molta strada (anzi acqua) ma mi diverto lo stesso a strillare quando m’inseguono.

Nel frattempo la mia storia col vasino ha conosciuto interessanti sviluppi, dopo il promettente esordio ho pensato di esplorare nuove possibilità e ho fatto pipì a rivolo sulla scala, sembravano i giardini di Tivoli! poi ho colpito con terribile efficacia il lettone appena rifatto. Mamma sembrava la furiosa dea kalì e io, contrita e disperata per i suoi rimproveri, sono scesa di sotto e in preda ai singhiozzi ho fatto rifornimento d’acqua e ho poi provveduto a depositare altre pipì sulla poltrona, sul divano, sulla sedia esterna dotata ovviamente di cuscino. Alla fine mi sono girata intorno e non ho visto più nulla di asciutto su cui posare i miei sacri minilombi e ho pensato di farli contenti, così ho-usato-di-nuovo-il-vasino. Perfida sono!

Con Linda, la ragazza alla pari che ha l’ingrato compito di starmi dietro, va tutto benissimo, le voglio tanto bene e lei è terribilmente seria e calma, ha solo qualche sussulto quando le faccio le mie pernacchie a spruzzo sul braccio. Mi dispiacerà molto quando partirà e mamma sta già radunando indirizzi perché vorrebbe prendere un’altra ragazza per un anno intero, speriamo sia così carina!