Ieri ero molto delusa, perché mi sono svegliata presto! Alle otto e mezzo anziché alle undici come avrei voluto. Stamattina ho recuperato un po’, ma non abbastanza.
Con Godzi passiamo la giornata a giocare a Mondo, poi andiamo su internet, poi passiamo al diesse. Il Miserabile Facchino ci ricorda ogni tanto il nostro destino: i compiti.
Ho un problema, faccio fare i calcoli a papà, lui fa sembrare tutto facile. Studio la prima parte di una poesia difficile, papà me la spiega, dice che è bellissima, Il sabato del villaggio. Il Miserabile Facchino affronta le sue difficioltà per far fare i compiti a Godzi. Meglio disinnescare mine, ha detto.